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Cultura ecosostenibile

L’Istituto Italiano per il Calcestruzzo ha accettato di entrare a far parte dell’Istituto Italiano dell’Edilizia Ecosostenibile a Tecnologia Avanzata. La nuova unità operativa avrà sede a Renate Brianza (MB) presso il nuovo stabilimento e centro di ricerche di IIC, dove si trovano anche le sedi di Teknachem e Tensofloor. Su queste pagine e su quelle del prossimo numero, vi presentiamo il Piano operativo della neonata realtà.

 
Gli obiettivi. Innanzitutto organizzare un’efficace struttura per diffondere, a livello nazionale ed internazionale, una nuova cultura del costruire, innovativa ed ecosostenibile, caratterizzata dall’integrazione delle diverse tecnologie e metodologie dei Partner dell’Istituto, che permetta la realizzazione “chiavi in mano” di edifici ecosostenibili con consumo energetico tendente allo zero.

Secondo obiettivo: sviluppare progetti di Ricerca & Sviluppo e far raggiungere all’Istituto un’immagine internazionale.

Infine, promuovere e commercializzare, direttamente o indirettamente, prodotti, servizi e know how dei Partner sui mercati italiani ed internazionali.

 
I Partner. La Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Bergamo, il Politecnico di Milano, la CDO Compagnia delle Opere, il Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo e società con attività tra loro complementari attive nella realizzazione di edifici ecosostenibili.

 
Le motivazioni. Il mercato dell’edilizia, sia italiano sia internazionale, è caratterizzato: dalla richiesta sempre più pressante di edifici a consumo energetico tendente allo zero e con comfort abitativo crescente e ciò anche nei Paesi produttori di petrolio; da un’offerta frazionata di soluzioni che in parte soddisfano quanto richiesto, anche con elevate specializzazioni, ma per aspetti particolari (non esiste nessuna offerta di sistemi globali “chiavi in mano” utilizzabile per un’ampia gamma di applicazioni); da un livello di conoscenze delle problematiche dell’“ecosostenibilità con consumo energetico tendente allo zero”, ad essere ottimisti, molto scarse sia da parte degli studi tecnici e tanto più da parte delle imprese di costruzione; da una gestione normalmente molto artigianale dell’intero processo di costruzione dal progetto alla gestione del cantiere e conseguentemente dalla necessità di un cambio radicale di cultura con l’adozione di tecnologie e metodologie di tipo industriale; dalla sempre maggiore richiesta di migliorare il livello qualitativo degli edifici realizzati; da una sempre maggiore difficoltà a reperire sul mercato manodopera specializzata; dalla mancanza di una figura di ingegnere in grado di gestire tutte le tecnologie necessarie per la realizzazione di edifici con consumo energetico tendente allo zero; da barriere di carattere culturale e di difesa di posizioni di potere (con relativi elevati stipendi) da parte di tecnici e manager la cui posizione, nell’ambito delle aziende del settore, è basata su anni di esperienza con sistemi di costruzione tradizionali.

L’introduzione di nuove metodologie industrializzate cambia sostanzialmente la base culturale del settore e rischia quindi di rendere meno sicure le rispettive posizioni di potere acquisite in anni di lavoro da cui ne derivano consistenti barriere all’ingresso di nuove tecnologie.

Le tecnologie, l’esperienza ed il know how dei Partners sono caratterizzati:

  1. dall’utilizzo molto spinto di tecnologie industriali e dell’ICT;
  2. dalla completa adozione delle metodologie operative industriali;
  3. dalla conseguente generazione di sostanziali vantaggi per tutti gli attori dell’intero processo;
  4. dalla non necessità di personale specializzato in cantiere risolvendo quindi uno dei problemi più critici del settore.

I Partners sono in grado quindi di permettere all’Istituto di essere, dal punto di vista tecnologico e dell’innovazione, ad un livello certamente pari, e per certi aspetti superiore, a strutture internazionali e, aspetto fondamentale, di mettere l’Istituto in grado di proporre soluzioni “chiavi in mano” per la realizzazione di edifici “ecosostenibili con consumo energetico tendente allo zero” con sostanziali vantaggi competitivi anche sui mercati internazionali.

Attualmente anche a livello internazionale non c’è ente o società che offra soluzioni di questo tipo. L’Istituto pertanto svilupperà da un lato una sostanziale azione di formazione culturale di ampio respiro e dall’altro elaborerà strumenti che facilitino l’adozione delle nuove tecnologie e che permettano di dimostrare i vantaggi che ne derivano dall’adozione di quanto proposto.

In primis, promuoverà una nuova figura professionale, l’ingegnere per edifici ecosostenibili che, con una cultura ulteriore e complementare a quella degli ingegneri del comparto, dovrà essere capace di gestire tutte le tecnologie attinenti l’intero edificio.

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